IL DIRETTORE
Il 1° ottobre del 1924 nasce ad Alba (Cuneo) il Giornalino, il settimanale per ragazzi ideato dal beato don Giacomo Alberione, fondatore della Societa San Paolo, la congregazione religiosa che dal 1914 diffonde il Vangelo attraverso i mezzi della comunicazione sociale.
Aveva otto pagine, stampato a due colori e l'abbonamento costava cinque lire. Don Alberione, che dopo sette anni fondera anche Famiglia Cristiana, aveva voluto che il Giornalino fosse sottotitolato "settimanale illustrato". Era un modo esplicito per dichiararne la formula editoriale che guardava alla produzione per bambini e ragazzi del tempo, dal Giornale per bambini al Corriere dei Piccoli passando per il Giornalino della Domenica. Portatore di innovazione, Don Alberione colse e adotto le intuizioni pedagogiche aperte della scuola attiva di Don Bosco e di Lord Baden Powell, il fondatore dello scoutismo, che del cammino fatto insieme e dell'interazione tra educatore e educando, facevano il proprio punto di forza.
I primi importanti cambiamenti avvengono nel dopoguerra, quando dagli Stati Uniti arriva il fumetto con stili grafici diversi, essenziali, adatti a storie e personaggi avventurosi. Negli anni '50 e '60, il Giornalino, grazie alle nuove tecniche di stampa, aumenta il formato e le pagine, e adotta il nuovo modo di fare fumetto. Le "nuvole parlanti" occupano progressivamente il posto dei fortunati, ma datati, personaggi delle filastrocche, quali Magrin della Padella di Attilio Mussino, Arturino di Ennio Zedda e le storie di Sebastiano Craveri.
All'inizio degli anni '70, il Giornalino punta su disegnatori e sceneggiatori di grande pregio, firme eccellenti del fumetto italiano. Da Franco Caprioli a Dino Battaglia, da Lino Landolfi a Jacovitti, da Sergio Toppi e Attilio Micheluzzi. Tanti altri nomi illustri entrano a far parte della scuderia de il Giornalino. Innumerevoli i personaggi creati negli ultimi trent'anni: Larry Yuma, Il Commissario Spada, Capitan Erik, Susanna, Pinky, Bellocchio e Leccamuffo, Pallino, Fra Tino, Dado & Cami, Susanna, Leo e Aliseo, Rosco e Sonny, Star Trash, Yelo III, Cheyenne, Gli Aristocratici e Magda & Moroni.
Il Giornalino apre le porte anche a fumetti provenienti da oltre confine: I Puffi, Asterix, Lucky Luke, The Flintstones, Yoghi, Looney Tunes con Silvestro e Bugs Bunny, e Scooby Doo, Ninja Turtles e Spiderman. Si sperimentano, poi, riletture a fumetti di opere letterarie, teatrali, racconti storici e di divulgazione scientifica, letteratura per ragazzi, approdando alla riproduzione a fumetti della Divina Commedia, dei Promessi Sposi e alla Bibbia.
Nel 1976, con la direzione di Don Tommaso Mastrandrea, il settimanale compie un altro passo importante: approfondisce la strada del giornalismo per ragazzi e introduce un inserto staccabile di 16 pagine, il "Conoscere Insieme", che accompagna l'approfondimento scolastico attraverso rubriche e servizi di attualita. L'attenzione si rivolge al mondo dello spettacolo, dello sport, della musica, del cinema, e tv, senza escludere argomenti religiosi e riletture bibliche realizzate appositamente per i giovani lettori.
Negli anni '90 cresce la posta con i lettori e l'informazione si estende ai cd-rom, a Internet e ai videogiochi. Nasce il sito Internet www.ilgiornalino.org e il dialogo con i lettori diventa elettronico grazie alla e-mail. Periodicamente vengono realizzate iniziative speciali, come cacce al tesoro, album di figurine, concorsi e premiazioni.
Nel 2003 il Giornalino si rinnova nei contenuti, nella grafica e nel logo, con uno sguardo al mondo della tv e al digitale alla ricerca di nuovo appeal e riconoscibilita. Ampio respiro viene dato alle immagini e a tutto il corredo iconografico per meglio rispondere al target, rifocalizzato tra i 7 e i 12 anni. Nascono nuove rubriche di dialogo e interazione col lettore, raddoppiano le pagine per le sezioni dedicate ai giochi, allo sport e per la rubrica "Giromondo", che si apre alla conoscenza delle lingue straniere. Maggior spazio e dedicato al fumetto umoristico preesistente, da Pinky a Pasqualo, Cocco Bill, Fra Tino, con la conferma dei "classici" di Warner Bros: I Flintstones e Looney Tunes. Anche il sito si arricchisce di nuovi giochi e curiosita pensati appositamente per il web.
Infine, cambia anche l'allegato "Conoscere Insieme": dall'originale inserto e, dal 1992 in forma di schede, diventa una vera e propria testata. Si conferma strumento utile per le ricerche e gli approfondimenti didattici, compresi fumetti che raccontano biografie di figure storiche come Costantino il Grande, Federico II di Svevia, Brigida di Svezia, Arturo Toscanini, Giuseppe Verdi o importanti eventi della storia dell'umanita.
Nel maggio del 2008, dopo quasi dieci anni di conduzione sotto la guida di don Antonio Tarzia, la direzione passa a padre Stefano Gorla, religioso barnabita dei Chierici Regolari di San Paolo.
Tra i massimi esperti di comics in Italia, come dimostrano le molteplici attivita nel settore che lo vedono coinvolto, padre Gorla riorganizza la testata allargandone il target dai 7 ai 14 anni.
Due sono gli elementi che costituiscono e identificano il Giornalino: l'area dei fumetti e quella del giornalismo per ragazzi. Entrambi concorrono alla realizzazione del progetto della rivista: fornire ai giovani lettori gli strumenti per leggere la realta, armonizzando l'attenzione dovuta ai loro gusti e alle loro esperienze con la capacita di proposta tipica dell'educatore.
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